Capitolo 12 – Pagamenti, mance e prezzi: come comportarsi in Thailandia

In Thailandia il denaro circola ovunque, ma va trattato con buon senso e qualche accortezza per non fare figuracce o farsi fregare. Qui trovi una guida pratica su mance, contrattazioni, prezzi, taxi e pagamenti digitali.

Banconote thailandesi sul banco di un mercato

MANCE: Non Obbligatorie, ma Sempre Ben Gradite

La mancia in Thailandia non è obbligatoria, ma è sempre apprezzata, soprattutto quando ricevi un buon servizio.

Hai appena fatto un massaggio Thai di un’ora e hai speso 200 baht (circa 5 euro)? Lasciare 20–50 baht di mancia è il minimo, e chi li riceve te ne sarà davvero grato.

Nei ristoranti, soprattutto quelli un po’ più eleganti, se nel conto compare la voce service charge puoi anche non aggiungere altro. Ma sappi che il personale prende spesso stipendi bassi, quindi lasciare un piccolo extra è un bel gesto.

CONTRATTARE: Solo Dove Ha Senso

Uno dei luoghi comuni più duri a morire: “ai thailandesi piace contrattare”. Sbagliato.

Se sei in un centro commerciale, in uno store ufficiale o in un negozio normale, non si contratta. È fuori luogo e fai la figura dello scemo del villaggio.

Nei mercati turistici invece, come il Chatuchak Market di Bangkok o il Sunday Night Market di Chiang Mai, contrattare è normale, quasi parte del gioco.

Se ti chiedono 300 baht per una maglietta, prova con 200: spesso ci si incontra a metà. Ma non esagerare: se ti sparano 10.000 baht per un telefono all’MBK, non rispondere con 500. Usa il buon senso: offerte congrue = venditori più disponibili.

TAXI: Tassametro, Contratti e Trappole

Se prendi un taxi per strada (senza app come Grab o Bolt), non dare per scontato che userà il tassametro. Fuori dall’aeroporto è sempre più raro.

La cosa migliore è contrattare il prezzo prima di salire. Una corsa media di 15–20 minuti può costare 250–300 baht, ma dipende dalla zona e dal traffico.

Di notte, dopo Khaosan Road o altre zone di festa, non salire mai su un taxi senza aver prima chiesto il prezzo: rischi che a fine corsa ti chiedano 1.000–2.000 baht.

Quando possibile, Grab e Bolt restano le opzioni più sicure e trasparenti.

PAGAMENTI DIGITALI E IN CONTANTI

La Thailandia sta diventando sempre più digitale, ma i contanti restano fondamentali.

In città, nei ristoranti, hotel e negozi più grandi puoi pagare con carta o QR code. Nei mercati, nelle bancarelle e nei piccoli esercizi si usa ancora soprattutto il contante, anche se il QR code è sempre più diffuso, soprattutto nelle zone turistiche.

Se vuoi pagare in stile locale, puoi scaricare TagThai, un’app della K-Bank pensata per i turisti. Puoi caricare i baht cambiando euro o dollari in contanti presso i loro uffici exchange: non è il tasso migliore del mondo, ma è comodo.

L’app funziona come una prepagata locale: il conto non è collegato alla tua banca europea. Una volta caricata, puoi pagare ovunque vedi il QR PromptPay, proprio come i thailandesi.

DEPOSITI IN HOTEL E SCOOTER

In alcuni hotel, anche 4 stelle, può capitare che al check-in ti chiedano un deposito di 500–1.000 baht. Non è una truffa: è una pratica abbastanza comune, anche se non tutti la applicano.

A me, per esempio, a Bangkok a volte l’hanno chiesto e a volte no: dipende dalla struttura e da chi trovi alla reception.

Quando noleggi uno scooter, la regola d’oro è: lasciare una cauzione in contanti, non il passaporto.

Io stesso, in vacanza a Koh Samui, ho lasciato 5.000 baht di deposito per un motorino e mi sono tenuto il passaporto in tasca. Alla riconsegna mi hanno ridato tutto senza problemi. Il passaporto deve rimanere sempre con te.

NON FARTI FREGARE

Familiarizza con le banconote thailandesi: 20 baht verdi, 50 blu, 100 rosse, 500 viola, 1.000 grigie.

Controlla sempre bene il resto, soprattutto nei mercati o nei contesti molto affollati.

E ricordati: non pagare mai multe in contanti a sconosciuti fermati per strada. Le multe vere si pagano in stazione di polizia o tramite POS con ricevuta.

Conclusione: soldi sì, ma con cervello

In Thailandia i soldi fanno girare tutto, ma se usi il cervello non ti fregano.

Mancia se vuoi, e sii generoso quando il servizio è buono.
Contratta dove ha senso, ma con stile.
Taxi: chiedi sempre il prezzo prima.
Prova i pagamenti digitali, ma non dimenticare il contante.
Occhio ai depositi in hotel o per i noleggi.

Come sempre: buon senso, occhi aperti e rispetto per chi lavora. Così non sbagli mai.

Pagamento con carta o telefono presso un negozio in Thailandia