Capitolo 11 – Truffe, scam e trappole per turisti in Thailandia

La Thailandia è un paese meraviglioso, ma – come in ogni destinazione turistica – ci sono delle trappole in cui è facile finire, soprattutto se sei alla tua prima esperienza. Qui trovi le truffe più comuni, spiegate in modo diretto e senza peli sulla lingua.

Turista che conta denaro con attenzione in Thailandia

1. IL GIRO IN TUK-TUK A PREZZO STRACCIATO

Classico intramontabile di Bangkok. Esci dall’hotel e spunta il solito tizio in tuk-tuk che ti propone un “tour completo della città” per 100–200 baht. Sembra un affare? No, è una perdita di tempo colossale.

Non è un tour turistico: è un giro truccato con tappe obbligate in sartorie, gioiellerie, agenzie-truffa e altri negozi di amici del guidatore. Se non compri niente, si innervosisce e ti scarica nel nulla.

Regola d’oro: nessuno ti porta in giro ore a Bangkok per 3€. Sorridi, ringrazia e rifiuta. La tua giornata vale molto di più.

2. Il Palazzo Reale "chiuso"

Mentre vai verso il Grand Palace, potresti essere fermato da qualcuno che ti dice che oggi il Palazzo è chiuso per una fantomatica festa nazionale. Di solito è una balla per dirottarti verso altri templi, negozi di gemme o sartorie.

Non ascoltare chi ti ferma per strada: controlla sempre sul sito ufficiale o vai comunque all’ingresso. Nove volte su dieci è tutto regolarmente aperto.

3. Ristoranti di pesce e frutti di mare

Nei ristoranti di pesce, sui banchi del mercato o nelle zone turistiche, spesso il prezzo è indicato al chilo o all’etto, non a porzione. Se non chiarisci prima, rischi di trovarti un conto da 3.000–4.000 baht.

Chiedi sempre: “How much total?” prima di far cucinare il pesce. Non è una truffa vera e propria, ma meglio evitare sorprese salate (in tutti i sensi).

4. Go-go bar e drink alle "ladies"

Se entri in un go-go bar, sappi che la vera spesa non sono le tue birre, ma i drink offerti alle ragazze che ti tengono compagnia. Cinque “lady drink” da 1.000 baht l’uno e a fine serata ti ritrovi un conto stellare.

Ricorda: non è amore, non è magia. Sei solo il pollo del giorno. Tieni l’entusiasmo alto ma il portafogli sotto controllo, soprattutto dopo qualche drink.

5. Acquascooter a Pattaya

Noleggi un acquascooter, ti diverti, lo riporti. Il proprietario controlla e magicamente trova un graffio o un danno “nuovo”. Ti chiede 50.000–80.000 baht e, se hai lasciato il passaporto come garanzia, sei nei guai.

Prima di partire, fai foto e video dettagliati del mezzo insieme al noleggiatore. Segna ogni danno già presente e, se possibile, non lasciare il passaporto in ostaggio: usa una cauzione in contanti o una copia.

6. Multe sospette e personaggi in borghese

Può capitare che qualcuno in borghese si presenti come autorità e ti chieda di pagare una multa in contanti, subito, per qualche presunta infrazione.

Regola chiara: le multe si pagano solo in stazione di polizia o tramite POS ufficiale con ricevuta. Niente contanti al volo a chi non mostra un tesserino e non rilascia documenti.

In generale, impara a riconoscere e controllare le banconote thailandesi e verifica sempre il resto quando paghi.

7. La turista “troppo simpatica”

Conosci due ragazze in viaggio, passate la giornata insieme, tutto bello. Qualche ora dopo ti scrivono: “Ho un problema con la carta, puoi prestarmi 2.000–3.000 baht? Te li ridò quando ci rivediamo a Phuket”.

Indovina? A Phuket non ci arriveranno mai. E tu quei soldi non li rivedrai più.

È una truffa semplice ma efficace: ti lusingano, ti fanno sentire speciale e poi spariscono. Usa il buon senso: i veri amici non nascono in 24 ore con bonifico incorporato.

Conclusione: testa alta e occhi aperti

In oltre 15 anni di viaggi in Thailandia – e ora che ci vivo stabilmente – non mi è mai capitato di cadere in nessuna truffa. Non perché io sia un genio, ma perché seguo sempre una regola semplice:

Pensaci due volte prima di fidarti di qualcuno conosciuto cinque minuti prima.

Se qualcosa sembra troppo bella per essere vera, probabilmente non lo è. E se credi di aver fatto l’affare del secolo… quasi sempre l’affare l’ha fatto l’altro.

Con un minimo di attenzione e di buon senso, la Thailandia ti regalerà solo esperienze meravigliose, senza trappole né rogne inutili.

Segnale di attenzione per i turisti in viaggio